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Via della Seta sud, obiettivo di 500mila di teu

Al Transpotec 2019, il presidente di Utlc-Era ha illustrato il traffico di contenitori sulla tratta ferroviaria meridionale tra Cina ed Europa nel 2018 e ha mostrato gli obiettivi per il futuro. United Transport and Logistics Company – Eurasian Rail Alliance è una società formata in modo paritario dalle compagnie ferroviarie della Russia (Rzd), della Bielorussia e del Kazakistan per sviluppare il trasporto di container su rotaia tra la Cina e l’Europa, compresa l’area del Sud-Est asiatico. Questa alleanza gestisce il settanta percento dell’attuale trasporto container che viaggia sulla linea ferroviaria a scartamento 1520 millimetri tra Cina ed Europa. Nel 2018, la società ha trasportato oltre 280mila teu, con un aumento del 60% rispetto all’anno precedente, con una media di quindici treni al giorno. Lo ha comunicato il presidente di Utlc-Era, Alexey Grom, in una conferenza stampa al Transpotec di Verona.

In totale, nel 2018 tra Cina ed Europa (e viceversa) hanno viaggiato su treno 370.019 teu, con un aumento del 35% sull’anno precedente. Di questi, il 76% ha viaggiato sulla rotta del Kazakistan, il 14% attraverso Manzhouli e il 10% attraverso la Mongolia. Il traffico resta ancora sbilanciato a favore della direzione est-ovest (218.724 teu, con aumento del 23%), ma la distanza con la direzione inversa sta riducendosi: tra ovest ed est hanno viaggiato 151.295 teu, con un incremento del 55%. I principali capolinea europei sono in Germania e Polonia (Amburgo, Duisburg e Lodz quelli con più relazioni), ma nel portafoglio di Utlc-Era c’è anche un servizio tra Milano e Chengdu.
Dopo avere illustrato il bilancio dello scorso anno, Grom ha presentato gli obiettivi dell’alleanza: a fronte di una capacità totale della rotta meridionale pari a 1,2 milioni di teu, la società intende raggiungere un traffico di mezzo milione di teu tra Cina ed Europa (e viceversa) entro il 2025. L’accesso dalla Cina in Kazakistan avviene dalle due città di Altynkol e Dostyk, poi i treni passano in Russia a Kartaly e Kanasai per convergere a Krasnoe e attraversare la Bielorussia verso Brest, Svislach, Bruzhi e Kalinigrad. Utlc-Era punta su quest’ultima come hub per smistare le unità di carico verso la Scandinavia, i porti del Nord Atlantico e i terminal interni di Lodz e Duisburg.
“Il potenziale del trasporto tra Cina ed Europa è enorme”, precisa Grom. “Ogni anni viaggiano tra Europa e Asia Pacifico 23 milioni di teu e il dieci percento potrebbe viaggiare su treno”. Utlc-Era ha sviluppato nel 2018 relazioni anche con l’Italia, dopo avere firmato un memorandum d’intesa con Mercitalia Rail a febbraio del 2018. Ad agosto ha avviato un treno da Chengdu a Milano da 41 teu con merce a temperatura controllata e a ottobre uno da Melzo a Chengdu da 34 teu con un carico di piastrelle di ceramica.
Al Transpotec, Utlc-Era ha presentato anche l’indice Erai, con un suo sito web. È l’Eurasian Rail Alliance Index che serve a determinare il valore dei trasporti lungo il corridoio servito dalla società. In concreto, aiuta le aziende a calcolare il costo del trasporto ferroviario tra Cina ed Europa, basandosi su diversi fattori, tra cui le tariffe sulla tratta a scartamento 1520, i costi di terminalizzazione e i tempi di resa.

Fonte: Trasporto Europa